Cos'è
Il voucher sostiene la domanda di servizi di cloud computing e cybersecurity delle piccole e medie imprese e dei lavoratori autonomi, per aumentare la sicurezza dei dati e la digitalizzazione dei processi. Le soluzioni devono essere acquistate da fornitori iscritti nell'elenco approvato dal Ministero.
A chi si rivolge
- PMI di qualsiasi forma giuridica, secondo la definizione dell'allegato I del Reg. UE 651/2014
- Lavoratori autonomi e liberi professionisti, iscritti o non iscritti a ordini
- Imprese iscritte al Registro delle imprese e attive; autonomi con partita IVA
- Connessione internet attiva di almeno 30 Mbps in download al momento della domanda
- Polizza contro le calamità naturali per chi è obbligato
- Escluse le grandi imprese, la produzione primaria agricola, la pesca e l'acquacoltura
Cosa finanzia
- Hardware di sicurezza: firewall e NGFW, router e switch, sistemi IDS/IPS
- Software di sicurezza: antivirus, SIEM, crittografia, gestione delle vulnerabilità
- Servizi cloud IaaS e PaaS: macchine virtuali, storage e backup, VPN, protezione DDoS, database
- Software in cloud (SaaS): contabilità, HR, ERP, CRM, CMS ed e-commerce, intelligenza artificiale, centralino virtuale
- Servizi professionali di configurazione, monitoraggio e supporto, fino al 30% del piano di spesa
Spese non ammissibili
- Formazione e consulenza senza implementazione
- Hardware generico (ad esempio server)
- Rinnovi o estensioni di licenze già in uso
- Spese e acconti precedenti alla domanda
Agevolazioni
- Contributo a fondo perduto pari al 50% della spesa ammissibile
- Piano di spesa minimo 4.000 €: contributo minimo 2.000 €
- Contributo massimo 20.000 €, raggiunto con 40.000 € di spesa
- Regime de minimis (massimo 300.000 € in tre esercizi)
- Erogazione in massimo due quote
Come funziona
- 1Scegli il fornitore abilitato
Verifica l'elenco dei fornitori approvato dal MIMIT e richiedi un'offerta: il codice della tipologia di soluzione va riportato su offerta, domanda e fattura.
- 2Precompila la domanda
Dalle ore 12:00 del 20 ottobre 2026 sulla piattaforma Invitalia, con SPID, CIE o CNS e una PEC. Ottieni il codice di predisposizione, che non prenota le risorse.
- 3Invia la domanda
Dalle ore 12:00 del 10 novembre 2026: sportello in ordine cronologico fino a esaurimento dei fondi. Istruttoria entro 60 giorni.
- 4Realizza il piano
Acquisto diretto: entro 12 mesi dalla concessione. Abbonamento: durata minima 24 mesi, contratto firmato entro 30 giorni e comunicato entro 60.
- 5Ricevi il contributo
Al massimo due erogazioni: la prima dopo almeno il 50% del piano e non prima di 3 mesi dalla concessione.
Scadenze
- Precompilazione
- Apertura domande
- Chiusura domande
Normativa e documenti
- DM 18 luglio 2025: disciplina della misura
- DD 21 novembre 2025 n. 2891: requisiti e certificazioni dei fornitori
- DD 29 luglio 2026: elenco dei fornitori abilitati
- DD 4 agosto 2026: apertura dello sportello per le imprese
Domande frequenti
Scheda informativa aggiornata al 16 ottobre 2026. Fonte: MIMIT, Invitalia; sintesi da incentivimpresa.it e serverplan.com. I dati possono cambiare: verifica il testo ufficiale prima di presentare domanda.
